«L'importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza» Giovanni Falcone è stato un magistrato italiano che ha dedicato la sua vita alla lotta alla mafia.
Strage di Capaci, Mattarella: “Falcone e Borsellino ci hanno insegnato che la mafia è un cancro che può essere sconfitto” “Falcone e Borsellino hanno rivelato ciò che la mafia è nella realtà: un cancro per la comunità civile”.
Oggi, martedì 23 maggio, si è celebrata come ogni anno, la Giornata della legalità, con la quale si commemorano le vittime di tutte le mafie e in particolare ricorda gli attentati ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino del 1992.
A metà degli anni ottanta Giovanni Falcone aveva individuato e poi messo a punto un metodo efficace ed una via di analisi alternativa per scoprire come e dove si muovesse il crimine organizzato. Come intercettarne le attività, come colpire cosa nostra nel centro stesso dei suoi interessi..
Paura e coraggio sono due facce della stessa medaglia, due forze uguali e contrarie che logorano ed infiammano allo stesso tempo l'animo di chi, come Giovanni e Paolo, ha fatto della lotta alla Mafia la sua missione, la sua ragione di vita, pur nella consapevolezza di avere un destino già segnato.