Domanda di: Dr. Loredana Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'Antigone ci insegna che i pilastri portanti della nostra società sono due: il “diritto” e “il governo”. Il diritto senza governo è “anarchia” mentre il governo senza diritto è “dispotismo”.
Il nome Antigone deriva dal greco Antigonos composto da anti "in contrasto" e da gonos "nato" col significato completo di "nato in sostituzione" (evidentemente di un altro figlio morto). Riprende il nome della figlia di Edipo che venne uccisa per aver sepolto il fratello Polinice. Il maschile Antigono è rarissimo.
È il conflitto tra il governo degli uomini e il governo delle leggi, tra la nonviolenza e la violenza, tra la responsabilità sociale e l'egoismo individuale, tra l'immedesimazione e l'identità. Il conflitto tra Antigone e Creonte è una somma eterogena di conflitti.
Qual'è l'oggetto specifico della tragedia Antigone?
Sofocle illustra in questo dramma l'eterno conflitto tra autorità e potere: in termini contemporanei, è il problema della legittimità del diritto positivo. Il contrasto tra Antigone e Creonte si riferisce infatti (almeno in parte) alla disputa tra leggi divine e leggi umane.
Il che non era scontato per quei tempi, dal momento che le leggi suntuarie avevano proibito le manifestazioni del lutto, nei panni come negli atteggiamenti. Antigone, invece, esige che le sia riconosciuto il suo 'diritto alle lacrime': lacrime da versare proprio in pubblico, davanti a tutti.