Cosa ci provoca il pianto?

Domanda di: Genziana Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il pianto prolungato oltre ad avere effetti psicologici a breve e a lungo termine, ha particolari effetti endocrini: si instaura uno stato di forte stress, tale da innalzare i livelli di cortisolo, che influiscono sullo sviluppo dei sistemi di neurotrasmettitori e sullo sviluppo delle connessioni neuronali.

Cosa succede al corpo quando si piange?

Inoltre, quando piangiamo, il nostro corpo produce un ormone chiamato adrenocorticotropo (ACTH), che regola la gestione dello stress, e le encefaline, un antidolorifico naturale. Anche per questo motivo spesso dopo aver pianto ci sentiamo meglio.

Cosa produce il pianto?

Con il pianto sprigioniamo adrenalina e noradrenalina, ormoni che permettono al nostro organismo di rilassarsi, mentre l'ossitocina dona un senso di tranquillità.

Cosa esprime il pianto?

Le lacrime esprimono il nostro stato d'animo. Permettono di sgravarsi dai pesi, di liberare le emozioni. La ricerca scientifica continua a studiare il pianto mostrandoci una verità che trovo sorprendente: la consistenza e la composizione chimica delle lacrime cambia a seconda della ragione per cui le versiamo.

Quali sono i benefici del pianto?

Non solo, si diminuisce anche lo stress, altro fattore che favorisce l'ipertensione; stimola la depurazione: piangendo si eliminano alcune tossine e si contrastano alcuni batteri, disintossicando l'organismo e proteggendolo; favorisce il sonno: dopo un pianto, ci si sente spesso spossati e vuoti, oltre che più calmi.

Cosa ci fa PIANGERE? - Yakety-Yak