Domanda di: Davis Rossi | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2023 Valutazione: 4.7/5
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Infatti, percepire l'infinito significa per il Leopardi evadere da una realtà circoscritta e limitante, simboleggiata dalla siepe e dalla voce del vento, per perdersi, sullo slancio del pensiero e della fantasia, oltre ogni limite, in un infinito in cui è dolce smarrirsi per sempre, quasi perdersi nel nulla e trovare ...
Che messaggio vuole trasmettere Leopardi con l'infinito?
L'intera lirica è quindi connessa strettamente alla Teoria del Piacere dell'autore stesso. Leopardi riconosce la forza oggettiva del limite come condizione umana. E allo stesso tempo la volontà di tentare di superare ciò che ci è stato imposto.
L'infinito è l'idea di qualche cosa che non ha fine e nel nostro mondo non c'è nulla simile, possiamo solo vagamente immaginare questo concetto ... L'infinito non cresce, non diventa infinitamente più grande (o piccolo), è già formato.
Riguardo all'infinito, la molteplicità dei termini con cui nominarlo comprende l'assenza di fine e di inizio, l'assenza della sola fine, l'assenza del solo inizio. Ma il concetto di infinito in sé ha una valenza positiva, così che è la finitezza a essere espressa in modo negativo, come la mancanza di qualche cosa.
Il tema principale del componimento è l'intuizione dell'infinito. Il poeta sostiene che determinate esperienze sensoriali, vaghe ed indefinite, stimolano l'immaginazione umana, che crea l'infinito.