Cosa comporta aprire partita IVA forfettaria?

Domanda di: Piccarda Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando si parla di regime forfettario ci si riferisce ad un regime fiscale agevolato che prevede un'aliquota di tassazione molto bassa. Questo regime può essere utilizzato da chi lavora con partita IVA e non supera il limite di €85.000 di reddito annuo lordo e da chi soddisfa tutti i requisiti previsti dalla legge.

Quando conviene aprire una Partita IVA forfettaria?

In conclusione, il Regime forfettario conviene se le spese realmente sostenute per l'attività sono in linea con quelle calcolate in modo forfettario e quando non si “perdono per strada” agevolazioni previste per la propria condizione familiare.

Quanto costa mantenere Partita IVA forfettaria?

Quanto costa mantenere una Partita IVA? Il costo annuale di una partita IVA varia fondamentalmente a seconda del regime fiscale prescelto. Ad esempio una partita IVA in regime forfettario può costare dai 200,00 agli 800 euro più IVA per anno, a seconda della tipologia di consulenza di cui il contribuente ha bisogno.

Cosa fare dopo aver aperto Partita IVA forfettaria?

Partita Iva: i 5 adempimenti dopo l'apertura
  1. Iscrizione al Registro delle Imprese. ...
  2. Iscrizione all'INPS o alla Cassa Previdenziale. ...
  3. Assicurazione INAIL. ...
  4. Modello ComUnica per INPS, INAIL, Camera di Commercio e Agenzia delle Entrate. ...
  5. Inserimento archivio VIES.

Quando non conviene il regime forfettario?

In altri termini, se il professionista o la ditta individuale sa già di avere una struttura di costi simile o addirittura superiore al relativo coefficiente, allora aderire al regime forfettario non sarà conveniente.

Partita IVA forfettaria: come aprirla e quanto costa [Guida 2022]