Cosa comporta dare la residenza come ospite?

Domanda di: Dr. Violante Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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A soddisfacimento di tali esigenze, esiste dunque la possibilità di fissare la propria residenza come “ospite”. In tali casi il soggetto ospite non dovrà sostenere alcuna spesa di affitto e non sarà tenuto a stipulare alcun contratto di locazione in quanto, per l'appunto, ospite.

Come funziona la residenza come ospite?

Se colui che ospita la persona che cambia residenza è il proprietario dell'immobile, egli dovrà rilasciare una comunicazione all'ufficio dell'Anagrafe del Comune. Se invece l'ospitante è una persona in affitto, è necessario che il proprietario dell'immobile autorizzi l'ospite a stabilire lì la sua residenza.

Quanto dura la residenza da ospite?

La residenza, secondo la legge, rappresenta la dimora abituale di una persona; quindi, non occasionale e non limitato ad alcuni periodi dell'anno, pur potendovi abitare anche in maniera non continua (si pensi ad esempio a chi viaggia spesso per lavoro).

Cosa comporta dare la residenza ad una persona?

Avere la residenza ti dà diritto al rilascio del certificato anagrafico e all'accesso ai servizi demografici. Ti consente anche l'iscrizione alle liste elettorali, la possibilità di scegliere il medico di famiglia e di esporre le pubblicazioni per il matrimonio.

Come funziona il contratto di ospitalità?

Tale contratto in forma scritta deve essere regolarmente registrato. Il comodatario è obbligato a restituire l'immobile alla scadenza concordata, ma il proprietario può richiedere la restituzione immediata del suo bene nel caso in cui sopraggiunga un urgente bisogno.

RESIDENZA - DOMICILIO - ABITAZIONE: le differenze | avv. Angelo Greco