Domanda di: Ing. Ursula Ricci | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'effetto tipico della riabilitazione penale attiene dunque alla capacità giuridica del condannato che viene completamente reintegrata. Tuttavia la riabilitazione penale non comporta la rimozione di alcuni effetti penali espressamente esclusi dalla legge.
La riabilitazione nel diritto penale è una causa di estinzione della pena definita dall'articolo 178 del codice penale. Ai sensi di tale norma “La riabilitazione estingue le pene accessorie ed ogni altro effetto penale della condanna, salvo che la legge disponga altrimenti”.
La riabilitazione concessa a norma dei commi precedenti non produce effetti sulle pene accessorie perpetue. Decorso un termine non inferiore a sette anni dalla riabilitazione, la pena accessoria perpetua è dichiarata estinta, quando il condannato abbia dato prove effettive e costanti di buona condotta(2).
Come si ottiene la riabilitazione in caso di condanna per uno dei reati ostativi?
La domanda di riabilitazione è proposta dall'interessato al Tribunale di Sorveglianza territorialmente competente in relazione al proprio luogo di residenza, indicando i presupposti richiesti dalla legge (il decorso del tempo, l'avvenuta buona condotta e l'avvenuto pagamento degli obblighi risarcitori nascenti da reato ...
Il tribunale di sorveglianza, su richiesta dell'interessato, decide sulla riabilitazione, anche se relativa a condanne pronunciate da giudici speciali, quando la legge non dispone altrimenti, e sull'estinzione della pena accessoria nel caso di cui all'articolo 179, settimo comma, del codice penale.