Cosa comporta rinegoziare un mutuo?

Domanda di: Elda Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Rinegoziare un mutuo vuol dire cambiare le condizioni del contratto con la stessa banca che l'ha erogato. È una pratica che avviene a costo zero ed è uno strumento utile per evitare di dover sottostare ad oneri finanziari diventati troppo pesanti da sostenere.

Quando conviene rinegoziare il mutuo?

Se si confrontano i tassi oggi, senza tener conto delle stime future, dunque, avrebbe convenienza a rinegoziare il proprio mutuo solo chi è agganciato all'Euribor a 6 mesi e a 1 anno, alleggerendo così nell'immediato il proprio bilancio familiare. E il quadro non cambia di molto se si guarda alle attese sulla Bce.

Cosa comporta la rinegoziazione del mutuo?

La rinegoziazione in sé non comporta ulteriori spese, come per esempio quelle notarili, e neppure dei costi amministrativi o delle commissioni bancarie. Con la rinegoziazione non si estingue il mutuo precedentemente stipulato né tantomeno si annullano le garanzie precedentemente fornita dalla banca.

Quanto costa Rinegoziare mutuo?

La rinegoziazione è gratuita e non comporta spese notarili, in quanto non è necessario stipulare un nuovo atto di mutuo.

Chi può rinegoziare il mutuo?

La rinegoziazione può essere richiesta - in questo caso sia dal cliente mutuatario che dalla banca erogante - nel caso in cui si verifichino dei problemi con il regolare pagamento delle rate del mutuo.

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