Cosa contiene la resina dei pini?

Domanda di: Anselmo Romano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nonostante siano di composizione varia a seconda della specie che le produce, le resine presentano generalmente: essenze fenoliche e terpeniche: 20-30% acidi resinici (o resinosi) appartenenti al gruppo dei diterpeni triciclici: 65-70%

Cosa contiene la resina?

Le resine tipiche sono costituite invece da acidi resinosi liberi o esterificati, mescolati con quantità più o meno grandi di composti terpenici. Sono queste le oleoresine delle quali il tipo è la trementina (ricavata dai pini, abeti, larici, ecc.) costituita per la massima parte da acido abietinico e pinene.

Cosa si può fare con la resina dei pini?

La resina vegetale trova un vasto impiego in profumeria, un uso antichissimo che affonda le sue radici nella storia dell'uomo, ma può anche essere utilizzata come materiale impermeabilizzante oppure sotto forma di unguento o pomata per sfruttare la sua azione antisettica, antinfiammatoria e antispasmodica.

A cosa serve la resina dei pini?

Pino. La corteccia è impregnata di una resina rossiccia e diffonde un profumo caldo e balsamico se gettata nel fuoco. Le fumigazioni con il pino hanno un effetto rivitalizzante e corroborante. I vapori della resina rafforzano i polmoni e sono utili per rinvigorire i bambini di debole costituzione.

Come si chiama il liquido dei pini?

La resina è una sostanza appiccicosa che vene prodotta da alcuni alberi e che serve a proteggere questi ultimi dall'attacco di insetti e parassiti.

Usi magici della Resina di Pino