Domanda di: Rosaria Battaglia | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
(43 voti)
Le 3 cose da sapere: Storia finanziaria e dati del cliente: servono per valutare l'affidabilità creditizia. Importo, valore immobile e reddito: servono per stabilire una rata sostenibile.
Che controlli effettuano le banche per la concessione del mutuo?
La banca verifica la capacità di credito del richiedente (controllando eventuali insolvenze del passato) e anche la capacità di reddito (reddito sufficiente a garantire il pagamento delle rate del mutuo). Tramite un proprio perito, la banca verifica il valore del bene immobile su cui si iscriverà l'ipoteca.
L'importo richiesto è eccessivo rispetto alle capacità finanziarie del richiedente. La situazione lavorativa del richiedente è instabile o precaria. Esistono precedenti episodi di insolvenza da parte del richiedente. Le caratteristiche del bene da acquistare non sono compatibili con l'erogazione di un mutuo.
Una volta che abbiamo presentato la documentazione, dovranno trascorrere 20 giorni per conoscere il “verdetto” e sapere se la richiesta di finanziamento è stata accolta. Ottenuto il via libera dalla banca ci vorranno circa altri 30 giorni per l'erogazione del mutuo.