Domanda di: Sig. Olo Ferrara | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Oltre ad esaminare i documenti anagrafici e reddituali recenti, forniti dal cliente su richiesta, la banca valuterà, attraverso specifiche banche dati, la storia creditizia del futuro mutuatario, per testarne il grado di solvibilità.
Affidabilità creditizia e il rischio di credito sono due degli elementi valutati dalle banche. Per affrontare una spesa imprevista o necessaria, quando le disponibilità economiche non sono sufficienti, richiedere un prestito può essere la soluzione.
Chi volesse verificare se è stato segnalato come cattivo pagatore, può inoltrare una richiesta presso l'intermediario finanziario (banca o società finanziaria) dove ha contratto il debito o presentare domanda presso la Centrale Rischi della Banca d'Italia e le centrali rischi private note come SIC, Sistemi di ...
Quando scatta la segnalazione alla Centrale Rischi?
Il debito del garante è segnalato in CR se supera le soglie di censimento. Finanziamenti le cui rate sono scadute e non sono state pagate da più di 90 giorni o nei quali il cliente ha utilizzato un importo superiore a quello concesso dalla banca (cosiddetto “accordato”) per un periodo superiore a 90 giorni.
Gli intermediari segnalano l'intera posizione nei confronti del singolo cliente se, alla data di riferimento (fine mese), essa è pari o superiore a 30.000 euro. I crediti in sofferenza e i passaggi a perdita di sofferenze vanno comunque segnalati, a prescindere dall'importo.