Cosa copre il Bonus sicurezza 2025?

Domanda di: Ing. Giancarlo De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026
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Il Bonus Sicurezza 2025 consente di detrarre il 50% (o 36% secondo alcune interpretazioni normative recenti in evoluzione) delle spese sostenute per l'installazione di sistemi antintrusione e dispositivi per la sicurezza domestica, fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, in 10 quote annuali. Copre acquisto, installazione, progettazione e manutenzione di porte blindate, allarmi, videosorveglianza, grate, cassaforte e recinzioni, senza obbligo di ristrutturazione.

Cosa rientra nel bonus sicurezza 2025?

Installazione di videocamere di videosorveglianza collegate con centri di vigilanza privati (la detrazione copre le videocamere interne ed esterne che garantiscono una sorveglianza continua della proprietà) Montaggio di porte blindate e inferriate. Sostituzione di serrature con modelli di ultima generazione.

Quali spese rientrano nel bonus sicurezza?

Rientrano nel bonus, ad esempio, impianti di allarme, antifurti, sistemi di videosorveglianza e dispositivi di protezione contro le intrusioni, installati su abitazioni e parti comuni di edifici residenziali.

Quali sono i bonus sicurezza per la porta blindata nel 2025?

Nel 2025, il Bonus Sicurezza per portoni blindati consente una detrazione del 50% delle spese sostenute, fino a un massimale di € 96.000 per unità immobiliare. L'importo detraibile viene suddiviso in 10 quote annuali di pari importo.

Che cos'è il Bonus sicurezza 2025 e come funziona per le aziende?

Cos'è e come funziona il Bonus Sicurezza 2025? Il Bonus Sicurezza 2025 è un'agevolazione fiscale che, per quanto riguarda le aziende, permette di ottenere una detrazione del 36%, su un massimo di 48.000 euro, sulle spese sostenute per interventi finalizzati a migliorare la propria sicurezza.

BONUS SICUREZZA 2025