Come si calcolano le quote millesimali in condominio?

Domanda di: Dr. Jarno Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026
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Il calcolo dei millesimi condominiali si basa sul valore proporzionale di ogni unità immobiliare rispetto al totale dell'edificio, convertendo la superficie (con applicazione di coefficienti di riduzione per vani accessori, altezza, ecc.) in un valore numerico che, sommato, arriva a 1000. Il metodo semplificato per la proprietà è: (Superficie dell'unità / Superficie totale) x 1000, ma un tecnico usa calcoli più complessi, includendo coefficienti correttivi (per altezza, esposizione solare, ecc.) per determinare la "superficie virtuale" di ogni appartamento.

Qual è la formula per calcolare i millesimi condominiali?

Ad esempio, se la superficie dell'appartamento di riferimento è di 100 metri quadri e la superficie totale dell'edificio è di 1.000 metri quadri, la quota di proprietà dell'appartamento in millesimi sarà: 100 x 1.000 / 1.000 = 100 millesimi.

Come si calcolano i millesimi in base ai metri quadri?

Un millesimo (1/1000) corrisponde a 0,001 di un metro quadrato. Per calcolare quanti millesimi si trovano in un metro quadrato basta moltiplicare il numero di metri quadri per 0,001. Un esempio pratico: se un appartamento ha una superficie di 60 metri quadri, i millesimi saranno 0,06.

Come si calcolano i millesimi di piano in un condominio?

Si sommano le altezze dei piani rispetto al suolo, procedendo poi al calcolo dei millesimi risolvendo la seguente proporzione: 500 : H = X : h dove: – H = somma delle altezze da terra; – h = altezza del piano; – X = millesimi di piano.

Chi ha più millesimi paga di più?

Le spese per la manutenzione ordinaria delle scale (pulizia, illuminazione) sono ripartite in base ai millesimi, ma chi vive ai piani più alti paga una quota maggiore, poiché ne usufruisce di più.

Tabelle Millesimali - Come viene calcolato quanto dovrai pagare!