Domanda di: Ing. Secondo Costantini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Vi è accordo unanime sull'opportunità che il paziente si presenti al prelievo a digiuno da almeno 8 – 12 ore. In questo periodo possono essere assunte solo modiche quantità di acqua e devono essere assolutamente escluse bevande zuccherate, alcolici, caffè, fumo.
L'ansia, la febbre, lo stress eccessivo, il vomito, la diarrea, un trauma recente e tutte le altre condizioni che si discostano dalla normalità possono alterare i parametri ematici; come tali, dovrebbero quindi essere preventivamente comunicate all'infermiere al momento dell'esame.
Per prepararsi agli esami del sangue in maniera adeguata, è consigliato osservare un digiuno di almeno 8-12 ore e di non fumare nelle ore che vanno dal risveglio al momento del prelievo. E' consentito bere solo modiche quantità di acqua (1-2 bicchieri).
Cosa succede se bevo acqua prima degli esami del sangue?
Bere infatti non influenza in alcun modo i valori del sangue, per questo è consentito farlo anche pochi minuti prima del prelievo, in quanto l'acqua non agisce sulle funzioni del metabolismo. Lo stesso discorso vale per le analisi delle urine.
Occorre, innanzitutto, evitare gli eccessi di alimenti grassi, che possono aumentare il livello di trigliceridi; poi scongiurare gli eccessi di zuccheri, che farebbero innalzare la glicemia e non mangiare quantità eccessive di carni e affettati, che invece possono accrescere l'azotemia e la creatinina.