Maggiore è la caratura, più elevato è il valore che la pietra assumerà sul mercato. Una curiosità a cui pochi fanno caso: questo valore non cresce in modo lineare, ma esponenziale. Come si può vedere anche sulla nostra tabella diamanti, il peso del diamante è espresso in carati (Ct) ed 1 carato = 0,2 grammi.
Quale elemento influenza il valore di mercato del diamante?
Le proporzioni della gemma sono una delle caratteristiche fisiche che determinano il suo rapporto con la luce, influenzandone dunque scintillio e brillantezza. Di conseguenza incidono sulla bellezza e sul valore di mercato della stessa.
Colore G. I diamanti di grado G sono diamanti quasi incolore e una leggera differenza di colore è percepibile solamente se confrontati con diamanti di grado D o E. Le pietre G appaiono incolore soprattutto una volta incastonate e perciò offrono un eccellente rapporto qualità prezzo.
Il taglio del diamante è determinato da simmetria, proporzioni e politura. Il taglio del diamante consiste nel trasformare una pietra grezza in una pietra sfaccettata. Il taglio determina la bellezza di una gemma più di qualsiasi altro fattore.
Che differenza c'è tra un brillante e un diamante?
In molti ci chiedono la differenza tra un brillante ed un diamante. La risposta è veramente semplice! Il Diamante è la materia prima, mentre il brillante è il tipo di taglio. Esistono diversi tagli del diamante, ma il più comune è il taglio brillante (o tondo), composto da 57 sfaccettature.