Cosa dare ai pomodori?

Domanda di: Cleopatra Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Il rame è un prezioso aiuto per la prevenzione di alcune patologie che possono colpire le nostre piante. Nelle forme più utilizzate: verderame (poltiglia bordolese), solfato, idrossido, ossicloruro, esplicano bene la loro azione quando il clima non è troppo piovoso.

Qual è il concime ideale per i pomodori?

Il pomodoro preferisce fertilizzanti esenti da cloro come il solfato di potassio (K2SO4). Nel caso di utilizzo di cloruro di potassio (KCl) in pieno campo, esso dovrà essere incorporato nel terreno in autunno, al fine di permettere la lisciviazione del cloro.

Cosa dare alle piante di pomodoro?

Apporto di sostanze nutritive per frutti particolarmente aromatici. L'acqua da sola non basta a far produrre alle piante molti frutti aromatici. I pomodori sono piante esigenti dal punto di vista nutrizionale. Hanno un elevato fabbisogno di nutrienti e necessitano, oltre che di azoto e fosfato, soprattutto di potassio.

Cosa fare per aumentare la produzione di pomodori?

La sfemminellatura favorisce la fruttificazione, mantiene le piante ordinate e migliora la salute delle piante. Una volta asportate le femminelle, il pomodoro non dovrà più preoccuparsi di spendere energie per accrescere questi germogli laterali e riuscirà a concentrare le sue forze nella formazione dei pomodori.

Quante volte si da il rame ai pomodori?

Generalmente il verderame si somministra in autunno ed in inverno, quando le piante sono in riposo vegetativo. In linea generale, qualsiasi prodotto chimico per l'agricoltura andrebbe usato con temperature non molto alte, visto che sole e caldo possono solo peggiorare la situazione.

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