Cosa dare alle rose per la ticchiolatura?

Domanda di: Alessio Neri  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Alcune persone si affidavano all'estratto di equiseto (tipo questo) che però ha un potere preventivo sensibilmente meno potente. Molto più interessanti sono i prodotti rameici di ultima generazione che vengono potenziati con acido lignosolfonico, zolfo e glicinbetaine.

Come si cura la ticchiolatura delle rose?

Il problema può essere arginato provvedendo in inverno a tagliare le foglie secche e i fusti malati. Queste parti infettate vanno poi eliminate o bruciate: non gettatele nel cumulo per il compostaggio poiché il fungo potrebbe proliferare e infettare il compost e quindi le piante su cui lo utilizzerete.

Come curare la ticchiolatura in modo naturale?

2. Trattamento della ticchiolatura con rimedi naturali. Poltiglia bordolese: a base di solfato di rame che viene mescolato con idrossido di calcio, la poltiglia bordolese è un fungicida rameico a contatto efficace contro maggior parte delle malattie fungine delle piante.

Come si combatte la ticchiolatura?

Cura. Per agricoltori professionali, sia per prevenire che per curare la ticchiolatura consigliamo il fungicida a base di Tebuconazolo Ares 25 WG e il fungicida Emerald 40 EW a base di Tetraconazolo, entrambi i fungicidi sono sistemici, il loro principio attivo quindi viene integralmente assorbito dalla pianta.

Cosa spruzzare sulle rose malate?

Impiego di un fungicida a base di idrogenocarbonato di sodio

L'idrogenocarbonato di sodio è una sostanza di base con qualità fungicida contro muffe, ticchiolatura e oidio, di origine naturale.

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