Cosa deve mangiare uno che ha il Parkinson?

Domanda di: Loris Galli  |  Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026
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Chi soffre di Parkinson dovrebbe seguire una dieta bilanciata, simile a quella mediterranea, ricca di fibre, frutta, verdura e cereali integrali per prevenire stitichezza e malnutrizione. È fondamentale ottimizzare l'assunzione di proteine (carne, pesce, uova, legumi) riducendole a pranzo e aumentandole la sera, in quanto possono interferire con l'assorbimento della levodopa, il farmaco principale.

Cosa non devono mangiare i malati di Parkinson?

Bisogna ricordare di non aggiungere formaggio grattugiato né burro ai primi piatti; inoltre, bisogna evitare sughi e salse ricche in proteine (come ragù, sugo di pesce, pesto…). Da evitare, inoltre, la pasta all'uovo ed i dolci, soprattutto se preparati con burro e uova.

Cosa fa bene ai malati di Parkinson?

La levodopa, il farmaco d'elezione della terapia antiparkinson, è una molecola con una breve emivita: una volta assorbita rimane nel sangue per un periodo di 60- 90 minuti. Sono quindi necessarie assunzioni ripetute di levodopa durante la giornata.

Cosa può peggiorare il Parkinson?

Quando un paziente il cui Parkinson è stabile da tempo, improvvisamente peggiora, si deve sospettare qualche patologia diversa: polmoniti, stipsi grave, infezioni delle vie urinarie e talvolta altri problemi più seri, non neurologici, possono aggravare la malattia di Parkinson.

Cosa mangiare a colazione con Parkinson?

COLAZIONE: − Tè o caffè o tisana − Fette biscottate o biscotti secchi o pane o grissini o cereali − Zucchero o marmellata o miele. Non concessi nei pazienti diabetici Il latte è sconsigliato perché è un alimento proteico quindi potrebbe ridurre l'efficacia della terapia con levodopa.

9 Alimentazione nella malattia di Parkinson