Domanda di: Dr. Ninfa Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La Bibbia presenta i rapporti omosessuali come contrari alla volontà di Dio, definendoli atti impuri o "abominio" in alcuni testi (Levitico 18:22, Romani 1:26-27), sostenendo che il matrimonio sia solo tra uomo e donna. Tuttavia, la dottrina cristiana invita all'accoglienza e al rispetto delle persone omosessuali, chiamate alla castità.
Nel Vangelo di Matteo 5:27-28 Gesù afferma: "avete inteso che fu detto: 'non commettere adulterio'; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore".
Gesù insegna che l'unico peccato imperdonabile è la bestemmia contro lo Spirito Santo, che consiste nel rifiutare ostinatamente e attribuire al male l'opera di Dio, impedendosi così il ravvedimento; questo si traduce in un cuore indurito che non vuole più essere perdonato, ma la Chiesa interpreta anche altri comportamenti come peccati contro lo Spirito Santo, quali la disperazione della salvezza o l'invidia della grazia altrui.
Levitico 20:13 conferma che "chiunque abbia giaciuto con un uomo come si giace con una donna, entrambi hanno compiuto un'abominazione (ciò che è più "detestabile"); devono essere messi a morte. Il loro sangue ricada sulle loro teste".
Sappiamo quello che stabiliva il Levitico: “Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro” (20,13).