Cosa dice Dio dei tatuaggi?

Domanda di: Ing. Doriana Neri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (51 voti)

Ha mai parlato di tale pratica la Sacra Scrittura? La risposta è sì: Dio è stato chiarissimo sui tatuaggi. E non è certo un discorso sul quale farsi quattro risate. In Levitico 19,28 sta scritto espressamente: “non farete incisioni nella vostra carne, ne' farete tatuaggi su di voi”.

Che dice la Bibbia sui tatuaggi?

Il confine è davvero molto sottile in questo senso: per qualcuno un tatuaggio non deturperebbe il corpo, anzi lo abbellirebbe; di per se non è esplicitamente proibito ma il buon senso e la decenza dovrebbero prevalere sempre, anche in questo caso.

Chi ha tatuaggi può andare in paradiso?

Certo. Ad un cattolico è permesso tutto, e tutto quello che non è permesso è perdonato. Detto questo, il tatuaggio non è una scelta cristiana. Nel Levitico, Dio proibisce espressamente i tatuaggi.

Che significato hanno i tatuaggi?

Un tatuaggio è una forma di espressione di sé, il desiderio di cogliere un attimo e imprimerselo sulla pelle, per sempre. Serve per trattenere un momento o un sentimento e non lasciarlo scappare. Permette di ricordarlo ogni volta che si vede. Quindi un tatuaggio è molto di più di un “disegnino” nella pelle.

Chi è che ha inventato i tatuaggi?

L'Uomo di Similaun, vissuto oltre 5 mila anni fa, è la più antica mummia a presentare tatuaggi. Ne ha circa 60 e la maggioranza di questi avevano funzione magico-terapeutica (v. link sotto).

Tatuaggi cosa dice la Bibbia