Domanda di: Leone Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il dono del perdono
Egli li istruì a pregare: «E rimettici i nostri debiti [offese] come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori [coloro che ci hanno offeso]» (Matteo 6:12) e «perdonaci i nostri peccati, poiché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore» (Luca 11:14).
Gesù sta parlando del perdono. Pietro gli si avvicina e gli chiede se deve perdonare fino a sette volte il fratello che sbaglia nei suoi riguardi. A questa domanda Gesù risponde con la frase volutamente paradossale: « Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette. » ( Matteo 18,22, su laparola.net. )
Cosa ci dona il perdono? “Il perdono è un'arma potente, perché libera l'anima e rimuove la paura”, scriveva Nelson Mandela. La LIBERTA' è il dono, perché perdonare ci libera dalle ferite del passato, permettendoci di fare pace con esso.
Il perdono è un atto di giustizia, di rispetto, di benevolenza verso se stessi: dimostra di essere una terapia, una cura che lenisce il dolore e toglie vigore alla forza della vendetta e alla autolegittimazione a re-agire con altrettanta violenza ed aggressività.
Per perdonare servono innanzitutto tempo, ma anche tanta forza, coraggio, riflessione e accettazione: non ci può essere perdono, laddove non c'è accettazione; bisogna accettare che abbiamo subito un torto ed il dolore che ci ha portato.