Cosa dice il principio del terzo escluso?

Domanda di: Sig.ra Clea Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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terzo escluso, principio del uno dei principi fondamentali della → logica classica di tradizione aristotelica; afferma che, data una qualsiasi proposizione A, si possono avere solo due eventualità: o è vera A oppure è vera la sua negazione, cioè la proposizione «non A» (indicata simbolicamente con ¬A).

Quali sono i tre principi di Aristotele?

Si deve ad Aristotele la piena comprensione dell'importanza di tre principi del nostro ragionare: il principio di identità, di non-contraddizione e del terzo escluso.

Chi disse Tertium non datur?

L'espressione entra nella formulazione del principio logico del terzo escluso che afferma che due proposizioni formanti una coppia antifatica (p e ¬p) devono avere valore di verità opposto, ovvero non esiste una terza possibilità (Tertium non datur). Esso si trova già formulato nella Metafisica di Aristotele.

Cosa vuol dire Tertium non datur?

(lat. «non è ammessa una terza possibilità»). – Espressione che risale alla logica aristotelico-scolastica (con riferimento al «principio del terzo escluso»: v.

A cosa serve il principio di non contraddizione?

Il principio di non contraddizione

Significa che una cosa contemporaneamente e rispetto a un dato sistema di riferimento ha un significato e non un altro o è qualcosa e non qualcos'altro. Per esempio non posso dire "Sono più alto e più basso rispetto a mio figlio".

Cos'è il principio del terzo escluso?