Domanda di: Dr. Marianita Sartori | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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L'arpeggio è una tecnica musicale in cui le note di un accordo vengono eseguite in successione rapida, anziché contemporaneamente. Le note sono suonate una dopo l'altra, solitamente dal grave all'acuto o viceversa, creando un effetto arricchito e fluido. È comune in strumenti a corda come arpa, chitarra e pianoforte.
Gli ARPEGGI sono parte della scala, esattamente la 1° la 3° e la 5° nota della scala. Sono di vitale importanza quando si parla di accordi o di melodia, dato che sono le note intorno alle quali gira tutto.
Gli accordi e gli arpeggi sono molto simili, perché arricchiscono la melodia e condividono le stesse note. Si distinguono, invece, per l'esecuzione: negli accordi le note vengono suonate contemporaneamente; negli arpeggi le note vengono suonate una dopo l'altra, in sequenza.
Per arpeggi che iniziano da tasti bianchi (ad esempio, Do maggiore, Re maggiore), la diteggiatura raccomandata per la mano destra è: Ascendente: 1 (pollice), 2 (indice), 3 (medio), passaggio del pollice per la nota successiva (Do nell'ottava superiore), poi 2-3-5 (indice, medio, mignolo) per completare l'arpeggio.