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Cosa fare se il vicino non pota la siepe?
Se una siepe invade il confine, si può chiedere al vicino di potarla, sempre citando l'articolo 896 del Codice Civile. Anche in questo caso: si può inviare una lettera di diffida; se la richiesta è ignorata, si può ricorrere al giudice, anche per ottenere un risarcimento.
Quando il vicino può tagliare i miei rami?
Dispositivo dell'art. 896 Codice Civile. Quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino(1) può in qualunque tempo costringerlo a tagliarli(2), e può egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi però in ambedue i casi i regolamenti e gli usi locali.
Cosa posso fare se il vicino taglia la mia siepe?
Secondo l'articolo 894 del Codice Civile il vicino può pretendere che siepi e alberi che invadono il suo spazio vengano tagliati, ma non si può in alcun modo provvedere alla potatura. Insomma, deve essere il proprietario ad occuparsene.
Quanti metri bisogna lasciare dal confine?
2. Per gli interventi edilizi sono prescritte le distanze minime come di seguito indicate: a) dai confini: metri lineari 5 nel caso di edifici con altezza superiore a 2,40 metri lineari; b) dai confini: metri lineari 3,00 nel caso di' edifici che costituiscono opere pertinenziali realizzate in applicazione dell'art.
Quanto possono sporgere le siepi di recinzione?
viti, canneti e arbusti: 0,5 metri (a prescindere dall'altezza raggiunta); alberi da frutto di altezza non maggiore di 2,5 metri: 0,5 metri; siepi: vive: 0,5 metri; di ontano: 1 metro; di castagno e simili: 1 metro; di robinie: 2 metri.
Cosa dice la legge sui confini?
L'art. 873 del codice civile sancisce l'importanza di una distanza minima di 3 metri tra fabbricati contigui o confinanti: Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri.
Qual è la distanza minima dal confine per una siepe di alloro?
Se vuoi realizzare una siepe lungo i confini della tua proprietà con esposizioni diverse, questa pianta è ideale per tale scopo. Considera anche che una siepe di alloro, come qualsiasi altra siepe, deve avere una distanza minima dal confine di almeno 50cm come definito dall'art.
Cosa fare se il vicino non rispetta le distanze?
Se il permesso è stato concesso in violazione delle norme sulle distanze, è possibile impugnarlo davanti al TAR e chiedere l'annullamento dell'autorizzazione edilizia. In parallelo, si può agire in sede civile per ottenere la demolizione dell'opera abusiva.
Come si misura la distanza dal confine?
La distanza si misura tra le pareti esterne degli edifici o tra gli elementi sporgenti che ne fanno parte integrante. Chi costruisce per primo non è tenuto a rispettare la distanza, mentre chi costruisce per secondo deve osservare la distanza stabilita dalla legge o dalla convenzione tra i proprietari confinanti.
Quanto spazio serve per una siepe?
La distanza di piantagione dipende dal tipo di pianta da siepe utilizzata e dalla funzione che la siepe deve avere. In generale si consiglia di mettere una pianta ogni 50 - 70 cm. Se distanziamo le piante di 50 cm la siepe si chiude prima e rende riservato il giardino in minor tempo.
Quanto deve essere distante una recinzione dal confine?
Il Codice Civile, all'articolo 892, stabilisce che la distanza minima tra una recinzione e il confine con la proprietà vicina deve essere di almeno 50 cm, salvo diverse disposizioni locali. Tuttavia, i regolamenti comunali possono imporre distanze maggiori per motivi di sicurezza ed estetica.
Cosa dice l'articolo 889 del codice civile?
889. (Distanze per pozzi, cisterne, fosse e tubi). Chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, deve osservare la distanza di almeno due metri tra il confine e il punto piu' vicino del perimetro interno delle opere predette.
Cosa si può costruire vicino al confine?
A disciplinare questa tipologia di costruzioni a confine è il Codice civile nell'art. 877, 1° comma, secondo il quale: “Il vicino, senza chiedere la comunione del muro posto sul confine, può costruire sul confine stesso in aderenza, ma senza appoggiare la sua fabbrica a quella preesistente”.
Posso mettere una siepe sul confine?
Secondo l'articolo 892, le siepi devono essere piantate ad almeno un metro e mezzo dal confine se superano i tre metri di altezza. Se invece l'altezza non supera i tre metri, la distanza minima dal confine può essere ridotta a un metro.
Il vicino può tagliare i rami che entrano nella mia proprietà?
IL TAGLIO DEI RAMI NEL FONDO ALTRUI Si tratta di un diritto esplicitamente previsto dalla legge [3] e che trova riconoscimento nella giurisprudenza della Cassazione. Secondo la Suprema Corte [4], infatti, il codice civile riconosce al proprietario invaso dai rami altrui, il potere di costringere il vicino al taglio.
Come posso abbassare una siepe troppo alta?
Ti consigliamo di tagliare la siepe e ridurre una parte significativa della sua altezza usando una motosega. Potresti volerla anche ridurre ad un'altezza di soli 1–1,2 metri. Ciò incoraggerà una rapida nuova crescita, che potrai poi definire e modellare man mano che cresce, usando il tagliasiepi.
Cosa posso fare se il vicino non taglia la siepe che invade la mia proprietà?
Secondo l'articolo 894 del Codice Civile il vicino può pretendere che siepi e alberi che invadono il suo spazio vengano tagliati, ma non si può in alcun modo provvedere autonomamente alla potatura salvo che ciò non sia autorizzato da un giudice. Deve essere il proprietario ad occuparsene.
Cosa posso fare se il giardino del vicino è sporco?
Vicino non pulisce: quando contattare il Comune o l'Asl Se il problema del vicino che non pulisce porta conseguenza gravi sul rispetto dell'igiene pubblica, come nel caso di odori insopportabili, animali infestanti o rifiuti, è possibile fare una segnalazione al Comune o all'ASL territoriale.
Cosa fare se l'albero del vicino mi toglie la luce?
In caso di mancata risposta o rifiuto da parte del vicino, ci si può rivolgere al tribunale per ottenere un ordine di potatura o rimozione. Il giudice valuterà se le distanze legali non sono rispettate, se viene leso un diritto di veduta ovvero se esiste una servitù di panorama registrata.