Cosa dice la legge sulle siepi di confine?

Domanda di: Sig.ra Cesidia Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026
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La legge italiana, principalmente tramite l'art. 892 del Codice Civile, stabilisce che le siepi devono essere poste a una distanza minima di 0,5 metri dal confine. Esistono eccezioni: per piante come ontano o castagno la distanza è di 1 metro, mentre per le robinie è di 2 metri. Le siepi comuni vanno mantenute a spese condivise.

Quanto deve essere distante una siepe dal confine?

Come prevede infatti l'art. 892 del codice civile la distanza di una siepe dal confine deve essere di almeno mezzo metro, misurata dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell'albero.

Quali sono le regole da seguire per rispettare i giardini confinanti?

Nello specifico, le distanze da rispettare dal confine sono di 3 metri per gli alberi ad alto fusto, un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto; mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.

Quanto può essere alta una siepe per legge?

1,5 metri per gli alberi non di alto fusto: un albero è considerato non di alto fusto se il tronco e i rami principali non superano i 3 metri; 0,5 metri per viti, siepi, arbusti e alberi da frutto con un'altezza non superiore a 2,5 metri.

Chi deve tagliare le siepi sul confine?

Insomma, deve essere il proprietario ad occuparsene. Se si agisce in questo modo si rischia, a propria volta, di cadere in problematiche di tipo legale.

Si può SOSTITUIRE una SIEPE con un MURETTO? | Avv. Angelo Greco