In formule: Il secondo teorema di Laplace afferma che è sempre nulla la somma dei prodotti degli elementi di una riga (o colonna) per i complementi algebrici di un'altra riga (o colonna) della matrice stessa.
La trasformata di Laplace è usata per la risoluzione delle equazioni differenziali. Semplifica le operazioni differenziali trasformandole in semplici equazioni algebriche. Una volta trovata la soluzione algebrica y(s) posso trasformarla in una funzione nel dominio del tempo y(t) tramite l'anti-trasformata di Laplace.
Il determinante è utile a calcolare il rango di una matrice e quindi a determinare se un sistema di equazioni lineari ha soluzione, tramite il teorema di Rouché-Capelli. Quando il sistema ha una sola soluzione, questa può essere esplicitata usando il determinante, mediante la regola di Cramer.
Se il determinante D è invece uguale a zero, il sistema può essere alternativamente impossibile (cioè, non ammette alcuna soluzione) o indeterminato (cioè, ammette infinite soluzioni).
Una matrice quadrata si dice identica (o matrice unità) quando gli elementi della diagonale principale sono tutti uguali a 1 e gli altri elementi sono nulli. La matrice identica di ordine n si indica con il simbolo In. H. una matrice è quadrata quando il numero di righe è uguale al numero di colonne.