L'Apocalisse e le profezie bibliche, in particolare in Ezechiele, Zaccaria e Gioele, descrivono Israele negli ultimi tempi come il centro focale del conflitto mondiale, dove le nazioni si radunano contro Gerusalemme. Questo periodo prevede un'intensa persecuzione, la minaccia di Gog e Magog, ma culmina con l'intervento divino in difesa del Suo popolo.
La Sacra Scrittura ci dice che non tutti i popoli sono popolo di Dio, ma soltanto uno: il Popolo di Israele. Noi abbiamo accettato Gesù, il Figlio di Dio, e in Lui siamo diventati anche noi figli di Dio.
Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora quelli che sono in Giudea fuggano sui monti, e quelli che sono in città se ne allontanino; e quelli che sono nella campagna non entrino nella città.
La profezia di Luca 21 riguarda la distruzione del Tempio di Gerusalemme e i segni che precederanno la fine dei tempi e il ritorno di Cristo, includendo guerre, terremoti, carestie, pestilenze, persecuzioni e fenomeni celesti, esortando alla vigilanza, alla preghiera e a non farsi prendere dal panico, ma a vivere con fede il presente. Gesù avverte che queste cose accadranno ma non saranno la fine immediata, e invita i discepoli a cercare rifugio nei monti, fuggendo da Gerusalemme al momento della sua devastazione.