L'Art. 29 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) riguarda gli obblighi dei proprietari di terreni confinanti con le strade, imponendo loro di mantenere siepi e piante in modo da non restringere la carreggiata, non compromettere la leggibilità della segnaletica e di rimuovere prontamente da essa alberi, rami, terriccio o detriti caduti, pena sanzioni amministrative e l'obbligo di ripristino a proprie spese. In caso di inadempienza, l'ente proprietario della strada può provvedere alla rimozione e addebitare i costi al trasgressore.
Cosa significa il Codice di infrazione 29 del Codice della strada?
Piantagioni e siepi
Qualora per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa vengano a cadere sul piano stradale alberi piantati in terreni laterali o ramaglie di qualsiasi specie e dimensioni, il proprietario di essi è tenuto a rimuoverli nel più breve tempo possibile. € 6 80 95 .
Cosa cambia con il nuovo Codice della strada 2025?
Il Nuovo Codice della Strada 2025 introduce multe più severe e nuove regole, con focus su smartphone, alcol e micromobilità: stop a cellulari senza vivavoce (multe più alte e sospensione immediata per recidivi), tolleranza zero alcol per neopatentati (alcolock obbligatorio), monopattini con targa, assicurazione e casco obbligatorio per tutti, distanziamento minimo di 1,5m per i ciclisti, e maggiori tutele per i pedoni (precedenza anche senza strisce). Cambiano anche le multe per semaforo rosso e sosta selvaggia, con aumenti significativi.
viti, canneti e arbusti: 0,5 metri (a prescindere dall'altezza raggiunta); alberi da frutto di altezza non maggiore di 2,5 metri: 0,5 metri; siepi: vive: 0,5 metri; di ontano: 1 metro; di castagno e simili: 1 metro; di robinie: 2 metri.
Sempre sul piano sanzionatorio, vi sono ipotesi in cui la violazione del Codice della strada integra gli estremi di un reato, punito pertanto con una sanzione penale. - per le contravvenzioni: arresto e ammenda.