Quante volte si potano le piante?

Domanda di: Patrizio Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Periodi di potatura
Primavera: otature più sostanziose, riguarda soprattutto le piante più giovani. Estate: per le piante che hanno ultimato la fioritura e per quelle di grandi dimensioni, in quanto aiuta a contenerne la crescita. Autunno: come già detto, corrisponde al periodo di riposo vegetativo.

Quando si potano tutte le piante?

Il momento ideale per procedere con la potatura delle piante è durante la fase di riposo vegetativo, in genere nei mesi di ottobre e novembre: la pianta avrà così la possibilità di rinforzarsi in vista della ripresa vegetativa primaverile.

Quando non si deve potare?

Vanno esclusi comunque dalla potatura i periodi troppo freddi, per evitare danni da gelo sui tagli, e quelli di forti piogge, perché le ferite da potatura sono punti d'ingresso facili per parassiti e microrganismi dannosi che proliferano con l'umidità.

Che piante si potano adesso?

Il periodo giusto per le potature dei principali alberi da frutto, quali pomacee (melo, pero, cotogno…), drupacee (pesco, susino, albicocco, ciliegio,…) e varie altre fruttifere (olivo, kaki, actinidia, fico, melograno…) è fine autunno o inizio inverno, sfruttando il momento in cui le chiome sono spoglie dalle foglie.

Quante volte si potano gli alberi?

In genere si deve procedere con la potatura una o due volte l'anno, in inverno ed estate, sempre prima che crescano e germoglino. Durante i mesi freddi si deve tagliare per consentire alle piante di svilupparsi meglio, ma non bisogna procedere durante il periodo di gelo, perché i fusti potrebbero spezzarsi.

Quando potare: il periodo giusto