Cosa dice l'articolo 4 della Costituzione Italiana?

Redazione Pubblicato il

Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Cosa dice l'articolo 4 spiegazione?

L'articolo 4 afferma che la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro. Tuttavia, non si tratta di un diritto positivo: lo Stato, infatti, non deve trovare lavoro a ciascun individuo, ma si deve impegnare a creare le condizioni affinché ciascuno trovi un lavoro.

Perché l'articolo 4 è importante?

Al pari di altri articoli, anche l'art. 4 sottolinea l'importanza del lavoro. Il diritto al lavoro è qui inteso come principio e non come norma giuridica: detto in altri termini, lo Stato ha il dovere di sviluppare le condizioni idonee a che ciascuno possa lavorare, non il dovere di trovare un lavoro a chi ne è privo.

Come nasce l'articolo 4 della Costituzione italiana?

Il 20 settembre 1946 la terza Sottocommissione della Commissione per la Costituzione approva il seguente testo: «La Repubblica garantisce a tutti i cittadini il libero esercizio della propria attività professionale nel rispetto delle leggi.

Cosa dice l'articolo 5 spiegazione?

5 sancisce dunque il riconoscimento di autonomia agli enti locali, cui la legislazione statale è chiamata ad adeguarsi. L'autonomia consiste nel potere dell'ente di determinare liberamente le proprie regole di organizzazione e azione, seppur all'interno della “cornice” delineata dal legislatore.

Articolo 4 Costituzione italiana: spiegazione e commento | Avv. Angelo Greco

Trovate 25 domande correlate

Che cosa dice l'articolo 6?

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Che cosa dice l'articolo 7 della Costituzione?

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale [cfr.

Quanti comma Ha l'articolo 4?

La norma si articola in due commi distinti, all'apparenza contrapposti ma in realtà complementari: il primo identifica il lavoro come un diritto che la Repubblica riconosce a tutti i cittadini, promuovendo le condizioni che lo rendono effettivo.

Perché il lavoro è un diritto per tutti?

Il lavoro, per noi italiani, non è né solo un diritto, nè solo un dovere, infatti è entrambi: un “diritto”, poiché realizza la propria persona, un “dovere” perché è utile a tutta la società.

Perché è importante l'articolo 5?

Dire che l'Italia è una e indivisibile significa affermare l'indivisibilità dello Stato italiano in più Stati e quindi l'illegalità di ogni tentativo di rendere indipendente una parte dello Stato. Nello stesso tempo, però, questo articolo sottolinea l'importanza del decentramento amministrativo e dell'autonomia.

Quando è stato creato l'articolo 4?

Art. 4. Il 10 settembre 1946 la terza Sottocommissione della Commissione per la Costituzione approva l'articolo nel seguente testo: «Ogni cittadino ha il dovere e il diritto di lavorare conformemente alle proprie possibilità ed alla propria scelta.

Cosa vuol dire che l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro?

Affermare che la nostra è una “Repubblica democratica fondata sul lavoro” significa dover assicurare a tutti la possibilità di lavorare, perché tutti i lavoratori devono essere nelle condizioni materiali e spirituali di contribuire all'organizzazione della vita politica, economica e sociale del Paese.

In che senso il lavoro è un diritto?

Il diritto al lavoro è un diritto riconosciuto a tutti i cittadini, che non si concreta nella pretesa di ottenere un posto di lavoro, ma nell'invito rivolto ai poteri pubblici di creare le condizioni affinché tutti possano trovare occupazione.

Cosa disciplina l'art 4-2 della Costituzione italiana?

La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti [cfr.

Perché il cittadino ha il dovere di lavorare?

Al contempo, il lavoro è anche un dovere sociale, cioè un dovere verso la collettività: è infatti il modo con cui l'individuo, nella solidarietà necessaria in tutti i produttori, partecipa e contribuisce alla vita sociale; lo strumento mediante il quale può quindi realizzarsi il bene ed il progresso comune.

Perché il lavoro è considerato dalla Costituzione un diritto fondamentale?

Il lavoro è fondamento della Repubblica perché attua in concreto la partecipazione responsabile al bene comune. Attenzione: non ogni attività può essere riconosciuta: la Costituzione prescrive che il lavoro debba concorrere al progresso spirituale o materiale della società.

Qual è il più importante diritto di un lavoratore?

1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione. 2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.

In quale articolo si parla del lavoro?

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

Come si chiama la legge sul lavoro?

La legge sul lavoro (LL) costituisce la base della protezione dei lavoratori. Il suo contenuto si distingue in due parti principali: la durata del lavoro e del riposo e la protezione della salute. La legge è completata da cinque ordinanze.

Quali articoli tutelano i lavoratori?

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.

Chi detiene la sovranità in Italia?

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Come è nato il diritto al lavoro?

Il diritto al lavoro è segnalato per la prima volta nel codice civile del 1865, come risposta all'ordinamento giuridico e alle tensioni sociali sorte per l'effetto del crescente "capitalismo".

Perché l'articolo 8 è importante?

La disciplina costituzionale della libertà religiosa

I rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose non cattoliche sono regolati dall'articolo 8 della Costituzione, che, tutelando l'aspetto istituzionale della libertà religiosa, sancisce il principio di eguale libertà di tutte le confessioni (comma 1).

Cosa dice l'articolo 10 della Costituzione?

10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Cosa vuol dire l'articolo 3 della Costituzione?

3 costituzione sancisce il principio di eguaglianza formale in base al quale tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. Non esistono più distinzioni in base al titolo nobiliare, al grado o all'appartenenza ad una classe sociale. Lo stato non deve quindi effettuare discriminazioni tra i cittadini.