Cosa dice l'articolo 51 comma 3?

Domanda di: Caligola Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (7 voti)

L'art. 51, comma 3, del Tuir, stabilisce che per valorizzare beni o servizi ceduti ai dipendenti o ad alcuni loro familiari, si applicano le disposizioni relative alla determinazione del valore normale dei beni e dei servizi contenute nell'art. 9 del Tuir.

Quanto posso spendere in welfare?

Limite che per il 2022 è stato innalzato prima a 600 euro (con il decreto Aiuti bis) e poi a 3.000 euro (con il decreto Aiuti quater) e che nel 2023 è tornato a essere 258,23 euro. In caso di superamento dell'importo, l'intera somma verrà assoggettata a tassazione ordinaria.

Come viene tassato il fringe benefit in busta paga?

I fringe benefits concorrono alla formazione del reddito imponibile IRPEF del periodo di imposta per l'importo che eccede la soglia di 258,23 euro. La tassazione dei fringe benefit viene applicata solamente quando viene superato un margine di spesa. Si tratta per il 2023 di 258,23 euro.

Cosa sono i Welfare in busta paga?

Cosa vuol dire welfare in busta paga? Il welfare in busta paga è uno strumento a disposizione delle aziende con il quale offrire ai dipendenti benefici aggiuntivi rispetto al salario standard, volti a migliorare il benessere e la qualità della loro vita.

Cosa vuol dire limite Fringe disponibile?

Fringe benefit 2023: cosa cambia e come assegnarli

115/2022 – meglio conosciuto come Decreto Aiuti-bis – ha elevato a 600 euro la soglia di non imponibilità dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti per l'anno in corso. Si è quindi passati da 258,23 euro a una somma che è più di un raddoppio.

Articolo 51, primo comma