Cosa diceva Platone sulle donne?

Domanda di: Aroldo Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Platone asserisce: “secondo natura la donna deve partecipare a tutte le funzioni, e a tutte l'uomo”. Vegetti così considera queste parole: ”la più radicale dichiarazione di uguaglianza di diritti e di doveri fra i sessi che l'antichità abbia mai formulato”.

Cosa pensa Socrate delle donne?

Quello che è da rilevare è l'affermazione che per Socrate le donne non erano 'naturalmente' inferiori: quello che le rendeva tali, per lui, era in misura prevalente la mancanza di educazione.

Quale filosofo parla di donne?

L'arte di trattare le donne o Discorso sulle donne (Über die Weiber) è un saggio del 1851 scritto dal filosofo tedesco Arthur Schopenhauer.

Cosa pensa Aristotele delle donne?

Aristotele diceva: «La femmina è femmina in virtù di una certa assenza di qualità. Dobbiamo considerare il carattere delle donne come naturalmente difettoso e manchevole»1; San Tommaso, riprendendo Aristotele, considerava la donna «un uomo mancato, un essere occasionale»2.

Che cosa diceva Platone?

Per Platone esiste la realtà sensibile, il nostro mondo, e una realtà ultrasensibile, l'iperuranio. Nell'iperuranio risiedono le idee, realtà immutabili e perfette, nel mondo sensibile risiedono le cose, realtà mutevoli e imperfette.

Platone - Le donne