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Quando ti chiedono pregi e difetti?
Come menzionato in precedenza, sempre più recruiters chiedono di esporre sia pregi che difetti ai candidati intervistati. Ebbene, quando parlate di un difetto ricordate di trasformarlo sempre in positivo. Allo stesso tempo, quando menzionate i vostri pregi, attenzione a non esagerare.
Cosa dire quando ti chiedono pregi e difetti?
Cerca di essere breve e conciso, concentrandoti sugli aspetti più rilevanti dei tuoi pregi e difetti. Metti in risalto il tuo impegno al miglioramento: quando parli dei tuoi difetti, metti in evidenza il tuo impegno a lavorare su di essi e a migliorare costantemente.
Cosa l'ha spinta a candidarsi?
“Mi sono candidato per questo lavoro perché ho competenze chiare che mi aiuteranno a raggiungere..."; “Questo ruolo mi darà l'opportunità di combinare le mie competenze in [abilità 1] e [abilità 2] per raggiungere..."; “Mi piace molto [compito specifico del ruolo] ma non rientrava tra le task del mio ultimo lavoro.
Come essere brillanti ad un colloquio?
Saluta il tuo interlocutore in piedi, con una stretta di mano forte e decisa e un sorriso! Mantieni da seduto una postura composta con la schiena dritta ed entrambi i piedi sul pavimento. Parla in modo chiaro e con sicurezza. Cerca di mantenere un livello di contatto visivo adeguato per tutta la durata del colloquio.
Perché dovrei assumerla?
Alla domanda “perché assumerti”, è bene anche e soprattutto sottolineare la propria proattività. Può essere molto utile parlare di come risolveresti un problema o una situazione che hai notato, specificando il modo in cui hai gestito gli stessi problemi nel corso della tua ultima esperienza lavorativa.
Perché hai deciso di candidarti?
Perché ha deciso di candidarsi per questa posizione? “Le ragioni devono essere tangibili. In primis bisogna sottolineare quanto il proprio profilo sia in linea con l'offerta di lavoro e, successivamente, porre il focus sulla stima rivolta nei confronti dell'azienda e le possibilità di crescita che potrebbe offrire.
Dove ti vedi tra cinque anni?
La domanda “dove ti vedi tra 5 anni?” non è affatto banale o superficiale, ma aiuta il selezionatore a capire le vere intenzioni del candidato: è davvero interessato al ruolo e a unirsi all'azienda o vede piuttosto la posizione offerta come un'opportunità temporanea o di transizione?
Cosa significa Parlami di te?
Quando ti viene rivolta una domanda così ampia come “parlami di te”, probabilmente il tuo interlocutore vuole entrare più in connessione con i tuoi schemi di ragionamento e capire con quale prontezza costruirai una risposta.
Cosa dire al Mi parli di lei?
La domanda Mi parli di lei non è un invito a raccontare la storia della tua vita, o a condividere i segreti sui tuoi datori di lavoro attuali o passati. Mettiti invece nei panni dell'interlocutore e sottolinea solo ciò che ti farà risaltare come qualificato per l'azienda e per la posizione di lavoro.
Cosa dire prima di un colloquio?
Quindi, prima del colloquio raccogli informazioni e prendi spunti da più fonti (sito Internet aziendale, social network, news, ecc.), aumenterai le probabilità di mostrarti informato qualora ti siano poste domande sul conto dell'azienda, ed è un altro modo di mostrarti interessato e motivato.
Come si può rispondere alla domanda Mi parli di lei?
Alla fine della tua risposta, è importante concludere con un messaggio positivo e motivato. Ad esempio, potresti dire qualcosa del tipo: “Sono entusiasta di avere l'opportunità di applicare le mie competenze e la mia esperienza in questo ruolo e di contribuire al successo dell'azienda”.
Come capire se il colloquio è andato bene?
7 indizi che suggeriscono l'esito di un colloquio di lavoro
Il colloquio è durato più del previsto. ... L'intervista è stata colloquiale. ... Il recruiter ti ha “proiettato” nel ruolo. ... L'intervistatore si è mostrato coinvolto. ... Le tue domande sono state soddisfatte. ... Sei stato presentato ai possibili colleghi e superiori.
Cosa rispondere al colloquio pregi e difetti?
Pregi: affidabilità, flessibilità, creatività, proattività, leadership, problem solving, team working, comunicazione, organizzazione, etc. Difetti: ansia, perfezionismo, timidezza, impulsività, rigidità, indecisione, scarsa delega, difficoltà a gestire lo stress o i conflitti, etc.
Come capire se un colloquio è andato bene o male?
Colloquio di lavoro: 6 indizi per capire se sta andando male
Il tempo del colloquio. ... Il recruiter appare distratto. ... Domande troppo generiche. ... Il recruiter non illustra i vantaggi e i benefit economici. ... Non ti viene chiesto quando sei disponibile ad iniziare. ... Non ti informa sul prossimo step da fare.
Cosa ti rende il candidato ideale?
Il candidato ideale è quello che possiede le caratteristiche e le competenze necessarie per svolgere al meglio il ruolo per cui stai assumendo. Le competenze, sebbene cruciali, non bastano. Nella tua ricerca devi anche considerare se il candidato possa inserirsi bene in azienda ed agire da forza positiva nel suo team.
Cosa ti motiva ad andare a lavoro?
Il senso del dovere, la volontà di raggiungere determinati obiettivi, fare vedere a me stesso che sono capace di fare determinate cose, fare vedere agli altri che sono capace di fare determinate cose, i soldi, sentirmi in pace con la coscienza, dare un contributo alla crescita dell'azienda, dare un contributo alla ...
Perché stai cercando un nuovo lavoro?
Esempi di risposta Vuoi migliorare e crescere professionalmente, magari acquisendo nuove competenze, cosa che la nuova posizione ti permetterebbe di fare rispetto al lavoro attuale. Hai un'autentica passione per il settore della nuova azienda per cui ti stai candidando.
Come si inizia un colloquio di lavoro?
In genere, ogni colloquio inizia con una breve autopresentazione del candidato, introdotta dalla classica domanda: “Ci parli un po' di te?”. Si tratta di una domanda che ha lo scopo di mettere a proprio agio il candidato, ma che il più delle volte può risultare spiazzante.
Quanto dura in media un colloquio di lavoro?
Il colloquio ha una durata media effettiva che va dai 20 ai 45 minuti, durante la quale si possono distinguere tre fasi ben distinte: l'apertura, la conduzione e la chiusura.
Come ci si presenta ad un colloquio di lavoro?
6 consigli per presentarti al meglio ad un colloquio di lavoro
Presentarsi quando arrivi alla sede del colloquio. ... Presentarsi quando incontri il reclutatore. ... Vestiti in modo appropriato. ... Attenzione al linguaggio del corpo. ... Mantieni la tua introduzione breve e concisa. ... Ricorda sempre le buone maniere.