Cosa disse Gesù ai suoi discepoli 40 giorni dopo la Pasqua?
Domanda di: Olo De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La domenica che segue l'Ascensione è detta dei Padri della Chiesa del primo concilio ecumenenico di Nicea. Questo concilio formulò il credo che afferma: «(Gesù) è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.»
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio”.
Era Gesù. Gesù disse: non mi trattenere perché non sono ancora salito al Padre; ma va da miei fratelli e di loro “Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”. Ecco è sparito, e che senso ha quello che ha detto “salgo al Padre”.
Pentecoste (in greco antico: πεντηκοστή [ἡμέρα], pentēkostḗ [hēméra], «cinquantesimo [giorno]») è la festa cristiana che celebra l'effusione dello Spirito Santo, dono di Gesù, e la nascita della Chiesa.
Festa mobile che la liturgia cristiana celebra di domenica, 49 giorni dopo la Pasqua, per ricordare la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo, sugli Apostoli e la Vergine. È la solennità che corona il periodo pasquale e celebra la nascita della Chiesa quale comunità dei redenti.