Cosa disse Giulio Cesare dopo 35 coltellate?

Domanda di: Odone Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tu quoque, Brute, fili mi.
Di sicuro Cesare non pronunciò a Marco Bruto, riconoscendolo tra i suoi assassini, la famosa frase Tu quoque, Brute, fili mi ("anche tu, Bruto, figlio mio?").

Cosa disse Giulio Cesare prima delle coltellate?

Il 15 marzo del 44 a.C. veniva ucciso in Senato Giulio Cesare. Lo storico Svetonio racconta le sue ultime parole prima di cadere, riconoscendo tra i suoi assalitori anche Marco Giunio Bruto: «Tu quoque, Brute, fili mi»

Cosa accade dopo l'assassinio di Cesare?

Alla morte, Cesare gli aveva lasciato tre quarti delle sua eredità e proprio questo incrementò l'ambizione di Ottavio nel mostrarsi come erede legittimo di Cesare. Quando Ottavio rientrò a Roma per riscuotere l'eredità, in parte la sfruttò per ripagare i veterani e in seguito si propose di sconfiggere Marco Antonio.

Cosa disse Cesare quando morì?

Tu quoque, Brute, fili mi.

Lo scrittore latino Svetonio (70-126) riferisce che, morendo, Cesare disse in greco Kai su teknòn (anche tu, figlio), perché quella era la lingua dell'élite romana.

Cosa dice Giulio Cesare a Bruto?

tu quoque, Brute, fili mi? (lat. «anche tu, Bruto, figlio mio?»). – Parole che, secondo la tradizione, Cesare prima di morire avrebbe rivolto a Marco Bruto riconoscendolo tra i suoi uccisori.

Morte di Cesare