Cosa diventano i RAEE?

Domanda di: Diana Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Con la sigla RAEE si indicano i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (in inglese e-waste derivante dall'acronimo di Waste of Electric and Electronic equipment-WEEE) ossia ciò che rimane di apparecchiature che per un corretto funzionamento hanno avuto bisogno di correnti elettriche o di campi ...

Cosa si ottiene dai RAEE?

Dai RAEE è possibile recuperare plastiche di vario tipo, metalli ferrosi e non ferrosi (alluminio,rame,ecc.),metalli preziosi, vetro, parti elettroniche che opportunamente trattate possono dare vita ad altri oggetti e rientrare quindi nel ciclo economico.

Che fine fanno i rifiuti RAEE?

Un RAEE infatti non può essere gettato semplicemente nel cassonetto dell'indifferenziata, ma va portato nei centri di raccolta comunali o dai rivenditori che si occupano dello smaltimento.

Cosa rientra nei rifiuti RAEE?

Radio, televisori, cellulari ovvero tutto ciò che conosciamo con il nome di elettrodomestico, piccolo o grande che sia; ma anche computer, monitor e stampanti, ma non solo; tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) una volta esausti o inutilizzabili vengono classificati come rifiuti RAEE.

Cosa non rientra nei RAEE?

le installazione fisse di attrezzature di linee di distribuzione self service con gruppo remoto. Non sono Raee, in quanto la funzione primaria non è quella d'illuminazione ma quella di mobile di arredo. Non sono Raee, se ed in quanto configurabili quali installazioni fisse.

Video lezione Cosa sono i RAEE e come vanno gestiti