Il pane di terra è la zolla di terriccio che avvolge e protegge le radici di una pianta. Questo pane radicale viene mantenuto intatto durante il trapianto per ridurre lo stress, prevenire danni alle radici e favorire un attecchimento più rapido e uniforme della pianta nel nuovo terreno, garantendo una maggiore produttività.
Il Pane della Terra è quel pane di cui conosciamo ciascun passaggio, dalla coltivazione dei terreni alla scelta del momento giusto per seminare, passando per la raccolta e la macinatura successiva, fino ad arrivare alla panificazione per due volte la settimana nel nostro piccolo forno agricolo.
Le piante possono essere trapiantate a radice nuda o con il "pane di terra", cioè con le radici ricoperte da una zolla di terreno; quest'ultima modalità viene preferita per piante più delicate e con ridotte capacità di rigenerare le radici danneggiate.
Cos'è il terriccio? Il terriccio è anch'esso un substrato ma a differenza della terra è derivato da una miscela di componenti vegetali (residui vegetali, foglie), argillosi (argilla, creta, limo) e da un mix di ghiaia, sabbia e ciottoli che ne determinano la capacità drenante.