Cosa è il sublime per Kant?

Domanda di: Emidio Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
Valutazione: 4.4/5 (49 voti)

S'intende così la definizione kantiana secondo cui "il sublime è un oggetto della natura, la cui rappresentazione determina il sentimento a concepire l'irraggiungibilità dei limiti della natura come rappresemazione di idee della ragione".

In che cosa consiste il concetto di sublime?

«che giunge fin sotto la soglia più alta», quindi (in senso spirituale, intellettuale, estetico) «nobilissimo, eccelso», «la manifestazione del bello e del grande, nel suo più alto grado».

Dove Kant parla del sublime?

L'interesse di Kant nei confronti del sublime sorge già in ambito precritico, come dimostrano le Beobachtungen del 1764, e rimane costante durante la sua intera attività, culminando nella Critica della capacità di giudizio, ma manifestandosi anche nei frequenti riferimenti presenti nell'Antropologia e nelle Riflessioni ...

Cosa intende Kant per sublime e qual è la differenza col bello?

Il tramonto non è semplicemente bello; per Kant bello significa qualcosa di piacevole e che riguarda l'armonia, mentre il sublime è qualcosa che ti fa sentire piccolo, come davanti ad un cielo stellato, ma allo stesso tempo ti fa sentire grande perché ti eleva l'anima.

Cosa suscita il sublime?

Se il bello ha infatti a che fare con il piacevole, il sublime suscita piuttosto un sentimento misto di piacere e dispiacere o di spavento, che esprime un contrasto tra l'oggetto e il soggetto, una contraddizione tra immaginazione e ragione, sensibile e soprasensibile.

15. Kant: il sublime