Cosa è la figura retorica sineddoche?

Domanda di: Kris Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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sineddoche Figura retorica che risulta da un processo psichico e linguistico attraverso cui, dopo avere mentalmente associato due realtà differenti ma dipendenti o contigue logicamente o fisicamente, si sostituisce la denominazione dell'una a quella dell'altra.

Che cos'è la sineddoche esempi?

La sineddoche

Serve in genere per indicare ad esempio la parte per il tutto, il singolare per il plurale, il contenitore per il contenuto, il genere per la specie o viceversa. Ecco le principali caratteristiche tipiche della sineddoche: La parte per il tutto (e viceversa); esempio: Il mare è navigato da vele.

Che cos'è la sineddoche in poesia?

La sineddoche è una figura retorica di contenuto che consiste nel sostituire una parola con un'altra che con essa ha una relazione di vicinanza. L'etimologia di sineddoche deriva dal greco συνεκδοχή e poi dal latino synecdŏche, in italiano si traduce con “comprendere più cose insieme”.

Che differenza c'è tra la sineddoche e la metonimia?

In sintesi, qual è la differenza tra sineddoche e metonimia? La prima è basata su relazione quantitativa tra due parole, la seconda su aspetti qualitativi. Ad esempio, bere un bicchiere è una metonimia mentre il felino caccia la preda è una sineddoche.

Che effetto produce la sineddoche?

In altre parole, la sineddoche è un processo attraverso il quale una parola o segmento discorsivo ne sostituisce un altro per effetto di contiguità, cioè di vicinanza tra i due, in quanto esiste una relazione inferenziale che può essere loro assegnata sulla base di precise conoscenze enciclopediche.

Metonimia e Sineddoche: due figure retoriche