Cosa è sbagliato nell ascolto attivo?

Domanda di: Mietta Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quello che è sbagliato, nell'ascolto attivo, è pensare che la persona che stiamo ascoltando abbia esattamente i nostri filtri valoriali, e le stesse nostre mappe mentali, dando per scontate le sue risposte, e adombrandoci quando non assomigliano per niente a quelle che avremmo dato noi.

Quali sono gli ostacoli all'ascolto attivo?

Abbiamo visto i 6 principali comportamenti ostacolo all'ascolto: filtrazione, anticipazione, identificazione, denigrazione, accondiscendenza e deviazione.

Cosa non prevede l'ascolto attivo?

Ciò che è importante sottolineare, è che da questa modalità di ascolto è escluso non solo il giudizio, ma anche il consiglio e la tensione del ''dover darsi da fare'' per risolvere eventuali problemi espressi dal proprio interlocutore, oltre ad evitare tutte le ''barriere della comunicazione'', quali: dare ordini.

Quali sono le tre condizioni per l'ascolto attivo?

Dal punto di vista clinico, l'ascolto attivo prevede tre elementi essenziali: coinvolgimento emotivo ed espressione non verbale di tale coinvolgimento, astensione da giudizi e parafrasi del messaggio dell'oratore in favore di un'autoriflessione, presa di coscienza ed elaborazione dei contenuti emotivi riportati.

Quali sono le caratteristiche di un ascolto attivo?

Nell'ascolto attivo vengono coinvolti tutti i sensi: sensibilità, intuizione, attenzione, intelligenza, comprensione, empatia. Data la sua importanza, l'ascolto attivo ricopre un ruolo speciale anche nelle relazioni quotidiane e non solo nella psicoterapia, in quanto permette contatti autentici tra le persone.

Tutto ciò che ti hanno insegnato a scuola è sbagliato. *Questa è la nuova scienza!*