Domanda di: Timoteo Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'attestazione deve essere rilasciata dalle organizzazioni firmatarie dell'accordo concluso su base locale ed è necessaria per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.
Quanto costa la registrazione di un contratto a canone concordato?
La registrazione del contratto di affitto presso l'Agenzia delle Entrate implica il pagamento dell'imposta di registro, pari al 2% del canone annuo stabilito dalle parti o dalla legge, per un valore non inferiore a 67€ e dell'imposta di bollo, pari a 16€ ogni 100 righe e per ogni copia del contratto di locazione.
da Presentare I contratti di locazione di immobili devono essere obbligatoriamente registrati. La registrazione puo' essere effettuata dal LOCATORE (proprietario) o dal CONDUTTORE (inquilino).
Come faccio a sapere se il mio contratto e a canone concordato?
L'attestazione per il contratto a canone concordato viene estesa a tutti i contratti stipulati successivamente al suo rilascio purché mantengano lo stesso contenuto di quello per cui è stata rilasciata in relazione alle caratteristiche specifiche dell'immobile (superficie, balconi, terrazze, ascensore, ecc.).
Per registrare il tuo contratto di locazione all'Agenzia delle Entrate rivolgiti al Caf Cgil per i contratti ad uso abitativo e liberi, transitori o concordati. Il Caf Cgil ti assiste anche per la stipula dei contratti a canone concordato, grazie ad una convenzione con il Sunia che attesta il canone ed il contratto.