LA VERITÀ DIETRO A SHEIN e ai brand di ULTRA FAST FASHION

Cosa è successo a Shein?

Domanda di: Dr. Cassiopea Leone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (56 voti)

Un'indagine di Public Eye condotta in 17 stabilimenti ha rivelato la mancata sicurezza dei lavoratori all'interno delle fabbriche di Shein e le cifre dei loro salari, bassissime. I dipendenti intervistati lavorano fino a 12 ore al giorno, hanno due sole pause, una sera libera a settimana e un giorno di riposo al mese.

Perché i vestiti di Shein sono nocivi?

Il nichel e la formaldeide, fra le sostanze trovate nei capi Shein, sono noti per la loro capacità di scatenare reazioni allergiche. Ad elevate concentrazioni, la formaldeide è classificata come un possibile cancerogeno per l'uomo”.

Perché Shein inquina?

I prodotti del fast fashion contengono una quantità enorme di materie plastiche: secondo quanto riporta Greenpeace Germania quasi il 60 per cento dell'abbigliamento femminile di Shein è realizzato in poliestere e altri materiali derivati dal petrolio, come nylon, acrilico, poliuretano o elastan.

Chi c'è dietro a Shein?

Shein (graficamente SHEIN; pronuncia inglese [ˈʃiː ɪn]) è un'azienda di vendita online di fast fashion cinese, fondata nel 2008 da Chris Xu a Nanchino. Nel 2020, Shein è stato il brand più discusso su TikTok e Youtube e il 4º brand più discusso su Instagram.

Quanto guadagnano gli operai di Shein?

Posizioni che hanno finito per riflettere misure salariali che vanno dai 7.310,27 yuan, pari a 995,91 euro al cambio attuale, per i lavoratori delle aree di controllo qualità e preparazione degli ordini, ai 9.868,17 yuan, pari a 1.344,39 euro al cambio attuale, che ricevono in media i lavoratori dei reparti di ...

Trovate 39 domande correlate

Chi cuce i vestiti di Shein?

Shein prende le merci prodotte dalle sue fabbriche in Cina e le rivende direttamente al pubblico, senza intermediari (come fanno invece i grandi marchi) e abbattendo i costi.

Quante ore lavorano i dipendenti di Shein?

TRAPPOLA PER MIGRANTI I dipendenti di Shein provengono senza eccezioni dalle province cinesi, lavorano dalle 11 alle 12 ore al giorno e hanno un solo giorno libero al mese. La settimana lavorativa di 75 ore viola sia il Codice di condotta dei fornitori di Shein che il diritto del lavoro cinese.

Chi fabbrica le cose di Shein?

L'azienda dichiara di avere tre sedi in tutto il mondo (una a Nanjing, le altre due negli USA e in Europa: dove di preciso non è dato sapere) ma produce esclusivamente in Cina. Shein fa tutto internamente, dal prototipo alla produzione.

Dove si trova Shein in Italia?

La piattaforma non ha punti vendita fisici, ma vende capi di abbigliamento, accessori e calzature low cost esclusivamente online in 220 paesi in tutto il mondo, a eccezione del permanent store di Tokyo e dei pop up store che per pochi giorni vengono aperti al pubblico nelle maggiori città.

Quanto inquina Shein?

Secondo uno studio, un singolo abito in poliestere rilascia circa 17 chilogrammi di CO2 nell'atmosfera. Shein vendendo centinaia di migliaia, se non milioni, di abiti in poliestere a un prezzo usa e getta ogni anno, non fa altro che offuscare qualsiasi sforzo per ripulire l'industria della moda.

Come lavorano i dipendenti di Shein?

Ai lavoratori e alle lavoratrici è richiesta la produzione di cinquecento capi al giorno. In uno dei due stabilimenti, si viene pagati a pezzo prodotto: circa 40 centesimi l'uno. Ma se uno dei capi risulta fallato, vengono trattenuti al lavoratore due terzi della paga giornaliera.

Come vengono trattati i lavoratori di Shein?

Secondo l'ente non governativo svizzero, le condizioni dei lavoratori sarebbero alla stregua della schiavitù: 10-14 ore di lavoro al giorno, fino a 75 alla settimana, un giorno libero al mese e stipendi bassi come i prezzi di vendita del sito. Inoltre, gli stabilimenti sarebbero sovraffollati e privi di sicurezza.

Che materiali usa Shein?

I prodotti Shein sono per lo più realizzati in plastica. Quasi il 60% dell'abbigliamento femminile Shein è in poliestere e altri materiali derivati dal petrolio come nylon, acrilico, poliuretano (PU) o elastan.

Quali sono i tessuti da evitare?

Per i capi di abbigliamento è bene evitare i tessuti sintetici perché non lasciano traspirare la pelle e di conseguenza provocano cattivi odori e problemi alla pelle. Una buon compromesso è dato dalla viscosa, un tessuto artificiale che viene prodotto però con materie naturali come la polpa del legno o la paglia.

Come capire se un vestito è tossico?

prestare attenzione ai tessuti tecnici: possono contenere metalli pesanti. per le persone soggette ad allergie è sconsigliabile indossare colori scuri, indumenti con pailettes e con inserti dorati o argentati. Occhio anche agli abiti con stampe che possono contenere ftalati.

Perché Shein non è sostenibile?

Moda sostenibile, Greenpeace stronca Shein: “Deve essere fermato subito” Acquistare abbigliamento online può essere pericoloso per l'ambiente. Il 15% degli indumenti del brand di ultra-fast fashion Shein registrerebbe quantità di sostanze chimiche pericolose superiori ai livelli consentiti dalle leggi europee.

Come si chiamava prima Shein?

All'inizio chiamata "Sheinside", la piattaforma è stata fondata in Cina da Chris Xu nel 2008.

Cosa vuol dire Shein?

4 (Anschein) apparenza f., parvenza f., aspetto m.

Quanto costa aprire un negozio di Shein?

Investimento a partire da € 3.950

MaraDiva è la rete franchising di negozi di abbigliamento donna taglie morbide. Il format di affiliazione in franchising prevede merce in conto vendita, senza fideiussione.

Perché i vestiti cinesi costano poco?

“Ma perché i prodotti cinesi costano poco? Cattiva qualità, sicuramente!” Si e no. E' vero, non troverai praticamente mai materiali fatti a mano (parlo ovviamente della grande distribuzione) e la qualità delle plastiche non sempre sarà eccezionale, ma i prodotti sono sostanzialmente soddisfacenti.

Come sono i vestiti di SheIn?

SheIn è un sito che vende prodotti cinesi a prezzi VERAMENTE BASSI, ma i capi sono davvero super carini e particolari, inoltre la loro App è ben fatta ed è chiaro che la curiosità di prendere qualcosina è forte, ogni volta che ci entro riempio carrelli di roba che non potete immaginare.

Cosa c'è dietro Zara?

Inditex è l'azienda dietro ai famosi marchi low cost Zara, Mango e Berska, tra altri.

Cosa vale la pena comprare su Shein?

Le recensioni degli utenti su Shein sono molto positive: viene apprezzato senza dubbio l'elevato rapporto qualità-prezzo, l'ampia scelta disponibile nei prodotti che offre e la sicurezza nella parte dell'acquisto.

Dove finiscono tutti i vestiti non venduti?

Più nel dettaglio, il 70% è finito in discarica, mentre il 30% è stato incenerito. Cifre importanti se si considera che equivale a circa un camion della spazzatura carico di vestiti che finisce in discarica ogni secondo in tutto il mondo.

Cosa succede se non si paga una rata di Shein?

Clearpay ti concederà fino alle 23 del giorno successivo per poterlo fare, altrimenti incorrerai in una penale per ritardato pagamento con un costo di 6€. Inoltre, in caso di mancato pagamento del canone, maturerà un'ulteriore penale di 6€ che verrà addebitata il settimo giorno di scadenza della rata.