Perché sento un rantolo quando respiro?

Domanda di: Dott. Fatima D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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In questo caso il grossolano rantolo orale, chiaramente udibile da chiunque si trovi in prossimità del paziente, è generato dall'incontro tra il moto turbolento dell'aria che transita in trachea, alternativamente in fase inspiratoria ed espiratoria, e le abbondanti secrezioni catarrali presenti.

Cosa fare in caso di rantoli?

I broncodilatatori (che dilatano le vie aeree), come l'albuterolo da inalazione, possono attenuare i rantoli. I corticosteroidi, assunti per via orale per una settimana o due, possono favorire la risoluzione di un episodio acuto di respiro sibilante se è dovuto ad asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva.

A cosa è dovuto il rantolo?

Il rantolo è un rumore respiratorio discontinuo che deriva dal passaggio dell'aria attraverso le cavità naturali, i bronchi ad esempio, o cavità dovute a una malattia.

Quando si sentono i rantoli?

Mentre i rantoli si manifestano quando il flusso d'aria apre spazi di solito inaccessibili, i ronchi compaiono se le vie aeree sono ostruite e lo stridore si avverte se la trachea è bloccata. Il respiro sibilante, invece, insorge in presenza di infiammazione e restringimento delle vie aeree.

Quando i bronchi fanno rumore?

I ronchi sono rumori respiratori continui, secchi e di bassa tonalità, che possono essere uditi durante l'inspirazione o l'espirazione. Sono segno di ostruzione bronchiale e si verificano per il passaggio dell'aria in vie respiratorie ristrette per la presenza di muco o broncospasmo.

FISCHIETTO QUANDO RESPIRO (Come Valutare il Sibilo che Compare durante la Respirazione)