Nel 1948, con la fine del mandato britannico, il 14 maggio venne proclamato lo Stato di Israele, provocando la prima guerra arabo-israeliana. Il rifiuto arabo del piano di spartizione ONU portò al conflitto, che si concluse con la vittoria israeliana, l'espansione territoriale del nuovo Stato e l'esodo di circa 750.000 palestinesi, noto come la Nakba.
Per quale motivo è nata la guerra tra Israele e Palestina?
Guerra del 1948-49: Israele e gli Stati Arabi
La fine del mandato britannico sulla Palestina e la Dichiarazione di indipendenza israeliana scatenarono una guerra su vasta scala (guerra arabo-israeliana del 1948) che scoppiò dopo il 14 maggio 1948.
Chi ha iniziato la guerra tra Israele e Palestina nel 1948?
La guerra in Palestina del 1947-1949 è stato un conflitto scaturito dall'approvazione della risoluzione 181 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e dalle reazioni che questa ha provocato nelle forze arabe della regione della Palestina.
Ma il conflitto israelo-palestinese non è iniziato quel giorno. E neppure nel 1967, quando Israele ha occupato la Cisgiordania, o nel 1948, quando è stato proclamato lo Stato ebraico. È iniziato nel 1882, quando i primi coloni sionisti sono arrivati in quella che era la Palestina ottomana.
Alla vigilia della scadenza del mandato britannico, il 14 maggio 1948, il presidente del Consiglio nazionale ebraico Ben Gurion proclamò la fondazione dello Stato di Israele. La Svizzera riconobbe lo Stato di Israele de facto il 25 gennaio 1949 e de iure il 18 marzo 1949.