Un arbitro donna si definisce comunemente arbitra, termine riconosciuto dai dizionari e sostenuto dall'Accademia della Crusca per indicare il femminile della professione. Sebbene in ambito sportivo si usi talvolta ancora la forma maschile "arbitro" o la locuzione "arbitro donna", l'uso di "arbitra" è corretto e sempre più diffuso.
Il Comitato Nazionale dell'Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato sabato le nomine dei responsabili degli organi tecnici nazionali per la stagione 2025-2026, confermando Daniele Orsato come nuovo designatore della CAN C.
In 12esima piazza si trova anche Maria Sole Ferrieri Caputi, primo e unico ad oggi arbitro donna a dirigere una partita in A: incassa in tutto 98mila euro grazie ai 90mila di compenso fisso, e agli 8mila dai due gettoni per le partite dirette nella stagione 2024/25.