Il 1956 in Italia è stato un anno cruciale, segnato dalla storica, eccezionale "nevicata del secolo" a febbraio e dai Giochi Olimpici invernali di Cortina. A livello politico e sociale, l'anno è stato definito uno "spartiacque" per i fatti d'Ungheria che divisero la sinistra, la tragedia del naufragio dell'Andrea Doria e il disastro di Marcinelle.
Il 1956 fu un anno cruciale per tre motivi: il XX congresso del Pcus, in cui venne definitivamente sancita la destalinizzazione; la crisi del Canale di Suez che segnò il declino di potenze coloniali importanti come la Francia e la Gran Bretagna, oltre che il passagio di campo di Israele nella sfera di influenza ...
A Roma si verificarono delle nevicate che, per intensità e durata, rimasero storiche: nevicò il 2, il 9, il 18 e il 19 febbraio; per quattro giorni consecutivi le temperature rimasero sotto lo zero; il 12 febbraio si registrò una nevicata di ben 12 cm.
14 dicembre 1955: l'Italia aderisce all'ONU. Erano al Governo Giovanni Gronchi, allora Presidente della Repubblica Italiana, e Antonio Segni, Presidente del Consiglio: entrambi giocarono un ruolo determinante in una nazione sottoposta a pesanti vincoli diplomatici tra le due più grandi potenze internazionali.