Il 1948 in Italia ha segnato la nascita della moderna democrazia con l'entrata in vigore della Costituzione il 1° gennaio e le storiche elezioni del 18-19 aprile, che videro la vittoria della Democrazia Cristiana sul Fronte Popolare. Fu un anno cruciale di ricostruzione post-bellica, segnato dall'attentato a Togliatti e dalle vittorie sportive di Bartali e del Grande Torino, che contribuirono a unire il Paese.
Italia: entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana. Regno Unito: nasce la British Railways, la compagnia ferroviaria statale britannica, a seguito della nazionalizzazione delle ferrovie.
Nel 1848 in Italia scoppiano rivolte in tutta la penisola (Palermo, Milano, Venezia, Roma) per ottenere costituzioni e indipendenza dall'Austria, dando il via al Risorgimento; Carlo Alberto dichiara la Prima Guerra d'Indipendenza contro l'Austria, ma viene sconfitto, portando a una restaurazione, mentre emergono repubbliche (come quella Romana e di San Marco) e si promulgano statuti, tra cui lo Statuto Albertino.
Le elezioni politiche in Italia del 1948 per il rinnovo dei due rami del Parlamento Italiano – la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica – si tennero domenica 18 e lunedì 19 aprile 1948. Furono le prime elezioni della nascente Repubblica italiana.
Governo De Gasperi IV. Il Governo De Gasperi IV è stato il terzo esecutivo della Repubblica Italiana, il terzo e ultimo dell'Assemblea Costituente. Esso, nato dalle dimissioni del governo precedente, è rimasto in carica dal 1º giugno 1947 al 24 maggio 1948, per un totale di 358 giorni, ovvero 11 mesi e 23 giorni.