Cosa è un verbo difettivo?

Domanda di: Dott. Gerlando Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Tradotto dall'inglese-

Quali sono i verbi difettivi esempi?

Alcuni verbi come competere, concernere, convergere, dirimere, discernere, esimere, incombere, inerire, soccombere, splendere, transigere non hanno il participio passato, quindi non possono formare i tempi composti. Un povero consunto vestitino di casa (I. Svevo, La coscienza di Zeno).

Come si riconoscono i verbi difettivi?

Come suggerisce lo stesso nome i verbi difettivi sono tutti quelli che difettano, cioè a cui mancano una o più voci. Gli aspetti mancanti possono riguardare le persone, le forme della coniugazione, i tempi ed i modi. La loro irregolarità può riguardare anche la desinenza oppure il livello tematico e la radice.

Cosa vuol dire difettivo in grammatica?

Sul modello della categoria dei verbi ➔difettivi, si considerano difettivi (cioè 'mancanti') alcuni nomi usati soltanto o prevalentemente al plurale (dunque difettivi del singolare) oppure soltanto o prevalentemente al singolare (difettivi del plurale).

Quali sono i verbi difettivi e sovrabbondanti?

Sono difettivi i verbi che nella loro coniugazione mancano (difettano) di alcune o molte voci o perché esse non sono mai esistite o perché oggi cadute in disuso: ad esempio fulgere, raramente usato nelle forme fulge, fulgono, fulgeva, fulgevano, fulse.

Coniugazione del verbo; verbi regolari, irregolari, difettivi e sovrabbondanti.