Domanda di: Dott. Helga De Santis | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
(61 voti)
Prima di diventare la stella attuale circa 4,6 miliardi di anni fa, il Sole era una vasta e fredda nube di gas e polveri interstellari, nota come nebulosa solare. Questo materiale, composto principalmente da idrogeno ed elio, è collassato su se stesso per gravità, probabilmente innescato dall'esplosione di una vicina supernova.
Ra, che probabilmente significa “colui che si solleva, che sale in alto”, sembra essere stata la più antica parola utilizzata per indicare il sole. Nell'antico Egitto, però, ci sono tante divinità solari: Ra, Atum, Khepri, solo per citare le più importanti.
Il destino estremo più probabile del pianeta sarà l'assorbimento da parte del Sole fra circa 5-7,5 miliardi di anni, dopo che la stella sarà entrata nella fase di gigante rossa e si sarà espansa fino ad incrociare l'orbita del pianeta.
Il Sole, il corpo centrale del Sistema Solare, è una sfera di gas incandescente, per lo più idrogeno ed elio, della massa di 2 1033 g (2 miliardi di miliardi di miliardi di tonnellate), pari al 99.9 % della massa totale del Sistema Solare stesso.