Cosa evitare dopo il parto?

Domanda di: Ing. Nayade Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (21 voti)

Sono coinvolti in particolar modo:
  • Cioccolato.
  • Alcune spezie: cannella, aglio, curry, peperoncino.
  • Agrumi e loro succhi: arance, limoni, lime e pompelmi.
  • Fragole.
  • Kiwi.
  • Ananas.
  • Verdure che tendono a incrementare il gonfiore intestinale: cipolla, cavolo, aglio, cavolfiore, broccoli, cetrioli e peperoni.

Cosa non si può fare dopo il parto?

In caso di parto cesareo non ci si può allenare prima di sei settimane, periodo minimo necessario perché si rimargini la ferita. Nel frattempo è bene evitare di rimanere sdraiati o seduti per tutto il tempo, cercando invece di aiutare il corpo a recuperare più velocemente.

Quanto riposo dopo il parto?

Dopo il parto una donna ha bisogno di almeno 6-8 settimane di riposo sia psichico, che fisico. Questo periodo di tempo viene chiamato puerperio.

Cosa fare i primi giorni dopo il parto?

Cercate di farvi una bella dormita e svegliatevi dopo qualche ora. Quando vi alzate, mettete una guaina per sostenere la muscolatura addominale che è molto rilassata. Dovete smaltire la tensione del parto. In alcuni ospedali per qualche giorno dopo il parto vengono somministrati farmaci per far contrarre l'utero.

Cosa non si deve mangiare quando si allatta?

Chi allatta deve cercare di evitare cibi potenzialmente allergizzanti, ricchi di istamina o istamino liberatori (arachidi, crostacei, molluschi, frutta secca, cioccolata, fragole, selvaggina, dadi da brodo, alimenti conservati, formaggi fermentati), alimenti piccanti (peperoncino, pepe, noce moscata, curry) e alimenti ...

Cose da fare e da non fare dopo un parto cesareo