Il crollo delle borse è causato principalmente dal panico degli investitori e da vendite massive (sell-off), spesso innescate da incertezza geopolitica, recessione economica, inflazione elevata, tassi di interesse in rialzo o dallo scoppio di bolle speculative. Fattori scatenanti includono crisi sanitarie, guerre, dazi commerciali o algoritmi di trading automatico.
Cause scatenanti principali. Il crollo del mercato azionario del 2020 si è verificato a causa della pandemia di COVID-19, la pandemia di maggior impatto dalla pandemia d'influenza spagnola del 1918-20 e dalla peste nera degli anni 1340.
Quali sono le cause del crollo del mercato azionario del 2025?
Il Crollo borsistico del 2025 è una crisi finanziaria in corso che colpisce il mercato azionario degli Stati Uniti d'America e che ha avuto inizio il 2 aprile 2025. Il principale fattore scatenante è stato l'imposizione di dazi e l'intensificazione delle guerre commerciali promosse dal presidente Donald Trump.
I fattori che sono visti migliorare rispetto allo scorso anno e permettono a Confcommercio di prevedere una accelerazione del Pil sono: rientro dell'inflazione, recupero del potere d'acquisto e ripresa dei consumi più diffusa rispetto ai mesi precedenti.
Uno dei principali fattori che decretano i mercati ribassisti dopo un wall of worry è il sentiment euforico degli investitori. Ciò indica la fiducia che questi nutrono in merito ad azioni e mercati, e c'è una grande differenza tra l'ottimismo e la vera e propria euforia.